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Franco Grobberio è nato ad Aosta nel 1945. Attratto dalla pittura, intuisce in giovane età che il mondo delle immagini è il suo "giardino segreto", un'esistenza poetica alternativa ma parallela alla quotidianità. Visita le grandi mostre italiane, legge libri di estetica e storia dell'arte, sentendo istintivamente affinità con i maestri surrealisti Magritte e Balthus e con il metafìsico De Chirico. Di giorno lavora e di sera dipinge sopratutto ad olio, talvolta ad acquerello più raramente si dedica all'incisione all'acquaforte. La sua pittura risente degli influssi dei maestri che lo hanno ispirato, tuttavia il suo è un surrealismo domestico e molto personale, intriso di una vena onirica. Se le opere degli esordi risentono degli influssi culturali del realismo europeo con tematiche ricorrenti come periferie di città, lavoratori e saltimbanchi, negli anni successivi la sua pittura si evolve verso una nuova figurazione, in cui si inseriscono simboli nuovi, brevi racconti a mezza strada tra il sogno e la realtà ispirati alla leggerezza. L'attività espositiva è caratterizzata da mostre personali e collettive in Italia e all'estero, sia presso gallerie private che in spazi pubblici. Sebbene la pittura sia la sua principale vocazione, in passato Grobberio si è cimentato anche nella grafica - nel 1980 e nel 1985 le sue opere sono state prescelte per pubblicizzare la millenaria Fiera di Sant'Orso ad Aosta - e nella scultura - dall'anno 2000 espone alla Fiera di Sant'Orso i suoi giocattoli in legno dipinto ispirati a quelli della tradizione valdostana. |